Le carte Revolving a protestati offrono gli stessi servizi di una qualsiasi carta di credito pertanto sono provviste di un prestito(fornito dall’istituto finanziario,l’importo che può essere richiesto varia dai 1.500 ai 5.000€) che il protestato può ritirare in contanti o utilizzarlo nel pagamento di beni e servizi;tale prestito deve essere saldato prima di poterne usufruire nuovamente, pertanto viene stabilità una rata minima(generalmente la cifra si aggira intorno al 10% del credito massimo per fare un esempio:se avessimo una carta revolving con un credito di 2000€ bisognerà pagare una rata di 200€) che il cliente può scegliere di incrementare.

In questo articolo ci concentreremo sulle possibilità di ottenere prestiti e finanziamenti, in particolare sotto forma di carte revolving, per coloro che si trovano in situazioni di difficoltà finanziaria, come ad esempio i protestati. Verranno esaminati gli aspetti fondamentali legati ai protestati, alle loro opzioni di accesso al credito e alle problematiche relative alla loro posizione nel sistema CRIF.

Chi è protestato può avere una carta di credito?

Un protestato è una persona che ha subìto un protesto cambiario, ovvero il mancato pagamento di un assegno, una cambiale o un documento commerciale equiparato. In seguito a tale evento, il nome del protestato viene iscritto in un registro pubblico, rendendo difficile l’accesso a nuovi finanziamenti.

Nonostante tali limitazioni, i protestati possono cercare di ottenere una carta revolving, sebbene con maggiore difficoltà rispetto ai non protestati. Le possibilità di successo dipenderanno dalla banca o dall’istituto di credito, dalle loro politiche e dai requisiti richiesti. In alcuni casi, potrebbe essere richiesta una garanzia aggiuntiva per mitigare il rischio.

Quale banca fa prestiti a protestati?

Gli istituti bancari e finanziari che concedono prestiti a protestati sono in genere quelli specializzati nell’erogazione di finanziamenti a clientela con problemi di protesti o segnalazioni in CRIF. Poiché operano in un settore di mercato più rischioso, queste banche e finanziarie applicano tassi di interesse più alti e richiedono garanzie aggiuntive, come una fideiussione o una cessione del quinto dello stipendio o della pensione.

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Prima di richiedere un prestito presso una di queste banche, è importante valutare attentamente le condizioni offerte e confrontarle con le proprie necessità finanziarie e la propria capacità di rimborso. Inoltre, è fondamentale verificare la serietà e la reputazione dell’istituto di credito.

Carte di credito per protestati, come fare per averne una?

Ottenere una carta di credito se si è protestati può essere complicato, in quanto l’essere protestato inevitabilmente compromette la credibilità finanziaria dell’individuo. Tuttavia, ci sono alcune possibili strategie.

Rivolgersi alla propria banca

Il primo passo può essere rivolgersi alla propria istituzione bancaria. Questa può essere più disposta ad offrire soluzioni finanziarie a protestati, specialmente se si è clienti di lunga data. Le politiche di credito variano da una banca all’altra e a seconda della gravità della situazione del protestato.

Cancellare il protesto

Un’altra possibilità, sebbene potrebbe richiedere più tempo, consiste nel cercare di cancellare il protesto. Questo processo prevede il pagamento del debito per cui si è stati protestati e la richiesta di riabilitazione presso il tribunale competente. Una volta accertato il pagamento del debito, il nome del protestato verrà cancellato dalla “lista nera”.

Cercare istituzioni finanziarie specializzate

Esistono istituzioni finanziarie specializzate nell’offrire prestiti e carte di credito a protestati e a coloro che hanno avuto problemi finanziari in passato. Queste possono essere una possibile soluzione, ma è importante ricordare che, a causa del rischio più elevato, i tassi di interesse spesso sono più alti.

In conclusione, ottenere una carta di credito da protestati richiede sicuramente sforzi e ricerche. È importante valutare attentamente le proprie opzioni e, se possibile, cercare consulenza finanziaria.

Quanto tempo si rimane in CRIF?

Il CRIF è un sistema di informazioni creditizie che raccoglie i dati sui finanziamenti richiesti e concessi dai clienti, nonché sulle eventuali irregolarità nel rimborso dei debiti. Quando un protestato viene segnalato al CRIF, tale segnalazione rimane visibile per i successivi 5 anni a partire dalla data di iscrizione. Tuttavia, si può ridurre questo periodo evitando ulteriori inadempienze e dimostrando una gestione responsabile delle proprie finanze.

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Come si fa la cancellazione al CRIF?

Una volta trascorsi i 5 anni dalla segnalazione, è possibile richiedere la cancellazione al CRIF seguendo una procedura specifica. È necessario inviare una richiesta formale, corredata di una copia della carta d’identità e del codice fiscale, al CRIF o all’istituto di credito che ha effettuato la segnalazione. In alternativa, può essere presentata una domanda di rettifica, qualora si ritiene di essere stati segnalati erroneamente.

Carte di Credito Revolving per Protestati

Le carte e i prestiti sono soggetti a continuo monitoraggio della CRIF (Centrale rischi finanziari)che provvederà a far perdere al cliente la credibilità creditizia in caso di mancato pagamento.

Le carte di credito revolving (rilasciate dall’istituto di credito)vengono messe a disposizione solo in determinate condizioni specifiche ad esempio se il cliente e provvisto di un lavoro dipendente.

Anche se raramente vengono concesse le suddette carte a protestati,pignorati o ai cattivi pagatori i soggetti possono richiedere la carta ricorrendo a delle soluzioni di credito di consumo offrendo un lavoro dipendente come garanzia,in tal modo i clienti non potranno mancare alcun pagamento in quanto l’istituto di credito preleva i rimborsi direttamente dallo stipendio(viene prelevato 1/5 del salario) e/o un testo previa la presentazione del Cud(Certificazione unica dei redditi).Se l’istituto finanziario alla quale si è fatta richiesta accetta di rilasciare la carta di credito il cliente potrà recapitarla via posta e separatamente viene inoltrato il codice PIN.

Carte Revolving a Protestati: Guida per Non Esperti

Nel mondo dei finanziamenti e dei prestiti, la parola “protestato” è spesso circondata da connotazioni negative. I protestati sono persone che, per varie ragioni, non sono riuscite a onorare un debito o un pagamento e, di conseguenza, hanno subito un formale “protesto”. Questa situazione può rendere difficile per loro accedere a nuovi finanziamenti o ottenere carte di credito. Ecco dove entrano in gioco le carte revolving per protestati. In questa guida, analizzeremo le basi di queste carte e come possono aiutare i protestati.

Le carte revolving permettono al titolare di pagare una parte delle spese effettuate nel mese e di posticipare il pagamento del restante importo, che viene finanziato a rate, spesso con l’aggiunta di interessi. Questo differisce dalle classiche carte di credito, dove il saldo totale viene addebitato alla fine del mese.

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Carte Revolving e Protestati: C’è Speranza?

Sì, alcune società offrono carte revolving anche a persone protestate. Queste carte sono progettate specificamente per coloro che hanno difficoltà a ottenere credito a causa della loro storia finanziaria. Tuttavia, tendono ad avere tassi di interesse più elevati e condizioni più restrittive a causa del rischio percepito maggiore.

Vantaggi e Limitazioni delle Carte Revolving per Protestati

  • Vantaggi:
  • Opportunità di finanziamento: Forniscono una linea di credito a chi altrimenti potrebbe non avere accesso al credito.
  • Ricostruzione del credito: Utilizzando la carta responsabilmente e pagando regolarmente, si può iniziare a ricostruire una storia creditizia positiva.
  • Limitazioni:
  • Tassi di interesse elevati: A causa del rischio maggiore associato, le carte revolving per protestati tendono ad avere tassi di interesse più alti.
  • Limiti di spesa bassi: La linea di credito disponibile potrebbe essere più bassa rispetto a carte revolving tradizionali.
  • Commissioni aggiuntive: Potrebbero essere applicate commissioni aggiuntive o costi di gestione.

Come Ottenere una Carta Revolving da Protestato?

  1. Ricerca e Confronto: Inizia cercando società o istituti di credito che offrono carte revolving a protestati.
  2. Leggere attentamente: Assicurati di leggere tutti i termini e le condizioni, prestando particolare attenzione ai tassi di interesse e alle commissioni.
  3. Fai domanda: Una volta scelta la carta, compila la domanda fornendo tutte le informazioni richieste. L’istituto potrebbe richiedere documenti aggiuntivi data la situazione da protestato.
  4. Uso Responsabile: Se la domanda viene approvata, è essenziale utilizzare la carta responsabilmente, effettuando pagamenti puntuali per evitare ulteriori problemi finanziari.

Le carte revolving possono rappresentare una soluzione per i protestati che cercano di accedere al credito e di migliorare la loro situazione finanziaria. Tuttavia, è essenziale procedere con cautela, essendo sempre consapevoli dei termini associati e usando il credito in modo responsabile.

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