Nel mondo dei prestiti e dei finanziamenti, prestiti subordinati è una frase che potrebbe aver suscitato la vostra curiosità. Capire i vari termini e condizioni dei vari prodotti finanziari può sembrare una vera sfida. Ma niente paura, sono qui per guidarvi attraverso il labirinto dei termini finanziari.

Scopririamo insieme cosa sono i prestiti subordinati, come funzionano, e cosa possono significare per voi come genitori. Potrebbe sembrare un argomento pesante, ma con le informazioni chiave a portata di mano, diventerà incredibilmente smart gestire la vostra finanza.

I prestiti subordinati sono una categoria particolare di prestiti che spesso emerge quando si esaminano le differenti linee di credito offerte da banche e istituti finanziari. Sono prestiti che si collochino in una posizione “subordinata” rispetto ad altri debiti in caso di insolvenza del debitore. Essenzialmente, in caso di problemi finanziari, i prestiti subordinati sono tra gli ultimi ad essere ripagati.

Cosa sono i Prestiti Subordinati

I prestiti subordinati si differenziano dai prestiti tradizionali principalmente per il loro ordine di rimborso. In un contesto di insolvenza, i debiti “senior” o privilegiati, che possono includere prestiti ipotecari o prestiti bancari, sono ripagati per primi. I prestiti subordinati vengono pagati solo dopo che questi debiti superiori sono stati completamente estinti.

Immaginiamo, ad esempio, che una famiglia abbia un prestito ipotecario (debito senior) e un prestito subordinato per finanziare le spese universitarie dei figli. Se la famiglia dovesse entrare in insolvenza, il denaro recuperato andrebbe prima a soddisfare il debito ipotecario e solo poi, se rimanesse ancora denaro, a coprire il prestito subordinato.

Caratteristiche dei Prestiti Subordinati

I prestiti subordinati hanno alcune caratteristiche uniche che li rendono diversi dagli altri prestiti. La più ovvia è, come già menzionato, la loro posizione “subordinata” nella coda di ripagamento. Come conseguenza, spesso comportano tassi di interesse più alti rispetto ad altri prestiti, dato il rischio maggiore per il prestatore di non essere rimborsato.

A livello di termini e condizioni, la durata del credito di un prestito subordinato può variare ampiamente, ma tende ad essere più lunga rispetto ai prestiti non subordinati. Le condizioni di rimborso, invece, sono generalmente più flessibili.

Chi può Richiedere Prestiti Subordinati

I prestiti subordinati rappresentano una forma specifica di finanziamento, caratterizzata da una priorità inferiore rispetto ad altri tipi di debiti nel caso di liquidazione dell’azienda. Sono spesso utilizzati per incrementare il capitale proprio di un’impresa e possono essere richiesti da vari tipi di soggetti, ognuno con specifici criteri di idoneità:

  1. Imprese di Tutte le Dimensioni: Dalle piccole start-up alle grandi aziende, molte società possono accedere ai prestiti subordinati. Questi prestiti sono particolarmente utili per le imprese che necessitano di capitali per espandersi o per finanziare progetti specifici.
  2. Criteri di Idoneità per le Imprese:
  • Salute Finanziaria: L’azienda deve dimostrare di avere un bilancio solido e la capacità di generare flussi di cassa per servire il debito.
  • Storico Creditizio: Un buon record creditizio può essere richiesto, anche se alcuni prestatori potrebbero essere disposti a considerare imprese con un passato creditizio meno solido.
  • Piano d’Affari: Un piano d’affari solido e realistico è spesso necessario per dimostrare la fattibilità del progetto o dell’espansione finanziata dal prestito.
  • Garanzie: Sebbene i prestiti subordinati siano spesso meno garantiti rispetto ad altri tipi di debito, possono comunque essere richieste garanzie o forme di sicurezza.
  1. Individui Imprenditori e Proprietari di Impresa:
  • Gli individui che possiedono e gestiscono le proprie imprese possono richiedere prestiti subordinati per finanziare la loro attività.
  • I criteri di idoneità per gli imprenditori individuali possono includere la valutazione del loro credito personale, oltre alla salute finanziaria e alle prospettive della loro impresa.
  1. Imprese in Ristrutturazione:
  • Le aziende in fase di ristrutturazione finanziaria o che stanno attraversando periodi di difficoltà possono optare per prestiti subordinati come parte del loro piano di ristrutturazione.
  • In questi casi, il prestito subordinato può essere utilizzato per ristrutturare debiti esistenti o per fornire il capitale necessario per riorganizzare l’attività.
  1. Start-up e Imprese in Crescita:
  • Le start-up e le imprese in rapida crescita possono utilizzare prestiti subordinati per finanziare la loro espansione, soprattutto quando non hanno accesso a forme di finanziamento più tradizionali.
  • I prestatori possono valutare il potenziale di crescita, l’innovazione e la sostenibilità del modello di business dell’impresa.
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I prestatori di prestiti subordinati possono includere istituti finanziari tradizionali, fondi di private equity, fondi di debito mezzanino e altri investitori istituzionali. La chiave per l’accesso a questi prestiti è spesso la capacità dell’impresa o dell’imprenditore di dimostrare la fattibilità del loro piano d’affari e la capacità di gestire il debito in modo efficace.

Vantaggi e Svantaggi dei Prestiti Subordinati

Come con qualsiasi strumento finanziario, i prestiti subordinati presentano vantaggi e svantaggi che devono essere analizzati prima di procedere.

Vantaggi:

  1. Flessibilità di rimborso: Contrariamente ad alcuni prestiti, i prestiti subordinati offrono una maggiore flessibilità nel piano di rimborso. Questo può essere particolarmente utile se avete flussi di entrate irregolari o prevedete cambiamenti nel vostro reddito futuro.
  2. Aumento del capitale disponibile: I prestiti subordinati possono offrire un’opportunità per accedere a fondi che altrimenti non sarebbero disponibili, specialmente per coloro che hanno già debiti significativi.
  3. Potenziale per tassi di interesse fissi: Nonostante i tassi di interesse possano essere più alti rispetto ai prestiti non subordinati, possono essere fissi per tutta la durata del prestito.

Svantaggi:

  1. Tassi di interesse più alti: Data la natura del prestito, i prestatori comprenderanno il rischio rimanendo indietro nel caso di insolvenza, e di conseguenza, potrebbero richiedere tassi di interesse più alti.
  2. Rischio di perdere propri beni: In alcuni casi, potrebbe essere richiesta una garanzia che potrebbe comportare la perdita del bene se il prestito non viene rimborsato.
  3. Maggior debito: Non da sottovalutare è il fatto che il prestito subordinato aumenta il vostro livello di indebitamento complessivo.

Come Richiedere un Prestito Subordinato

Per richiedere un prestito subordinato, ci sono alcuni passaggi chiave.

  1. Ricerca di istituti finanziari: Non tutti gli istituti finanziari offrono prestiti subordinati, quindi è importante fare ricerca e trovare quelli che lo fanno.
  2. Verifica dei criteri di ammissibilità: Ogni istituto avrà criteri di ammissibilità specifici che devono essere rispettati per poter richiedere un prestito subordinato.
  3. Preparazione della documentazione: Sarà necessario presentare una serie di documenti, che possono includere la prova del reddito, un elenco dei debiti attuali, bilanci (per le imprese), etc.
  4. Compilare la domanda: Una volta raccolti i documenti richiesti, sarà necessario compilare e inviare la domanda.
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Legislazione sui Prestiti Subordinati

La legislazione sui prestiti subordinati è volto a fornire procedure standard per l’utilizzo di questi prestiti e proteggere gli interessi del prestatore e del creditore.

Nella maggior parte dei casi, i prestiti subordinati sono regolati dalle stesse normative che coprono tutti i prestiti personali o commerciali. Tuttavia, data la loro natura unica, esistono anche specifiche normative e leggi.

In Italia, ad esempio, i prestiti subordinati sono menzionati nel Testo Unico Bancario (TUB), un insieme completo di normative finanziarie che sono intese a regolare tutte le operazioni e servizi bancari e finanziari.

Verificate sempre le normative locali o consultate un consulente finanziario per avere un quadro chiaro e completo della legislazione pertinente ai prestiti subordinati. Ricordate, essere informati è la chiave per prendere decisioni finanziarie sagge.

Domande e dubbi principali di chi ha bisogno di un prestito subordinato

Arrivare a comprendere appieno i dettagli legati ai prestiti subordinati può sembrare una sfida. Ecco perché abbiamo preparato questa sezione con le domande frequenti (FAQ) più comuni. Ci auguriamo che, leggendo le risposte alle domande seguenti, acquisite la chiarezza necessaria per prendere decisioni finanziarie informate.

Cosa sono i prestiti subordinati?

I prestiti subordinati sono una tipologia di debito che ha una priorità di rimborso inferiore rispetto a altri debiti nel caso in cui l’ente che ha sottoscritto il prestito vada in bancarotta. In pratica, se i fondi sono insufficienti per ripagare tutti i debitori, i prestiti subordinati saranno saldati solo dopo che tutti gli altri debiti saranno stati ripagati. Questo li rende più rischiosi per i creditori, che spesso richiedono tassi di interesse più alti per compensare.

Chi sono i creditori subordinati?

I creditori subordinati sono coloro che hanno prestato denaro attraverso un prestito subordinato. Nel caso di insolvenza del debitore, i creditori subordinati avranno diritto al rimborso solo dopo il pagamento completo dei debiti privilegiati. Questi creditori assumono un rischio maggiore rispetto ai creditori privilegiati e pertanto, come già accennato, richiedono solitamente tassi di interesse più alti.

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Quali sono i diversi tipi di finanziamento?

Ci sono vari tipi di finanziamenti disponibili per gli individui e le organizzazioni. Tra questi:

  • Prestiti personali: Denaro prestato da un istituto finanziario ad un individuo per uso personale.
  • Prestiti ipotecari: Prestiti specifici per l’acquisto di proprietà, dove la proprietà funge da garanzia.
  • Prestiti subordinati: Prestiti con una priorità di rimborso inferiore rispetto ad altri debiti nel caso di insolvenza.
  • Finanziamenti a rate: Un tipo di prestito che prevede il rimborso graduale nel tempo.
  • Linee di credito: Simile ad una carta di credito, una linea di credito prevede un limite massimo di credito che può essere utilizzato a discrezione dell’individuo.

Inoltre, ci sono vari tipi di finanziamenti disponibili per le imprese, tra cui prestiti commerciali, capitali di rischio, prestiti per l’avvio di nuove imprese, e molti altri.

Chi può fare prestiti?

In termini molto generali, chiunque abbia la capacità di rimborso può fare un prestito. Tuttavia, l’idoneità a ricevere un prestito dipende da vari fattori, tra cui il punteggio di credito, il reddito, l’importo del prestito richiesto, e l’istituto finanziario specifico. Alcuni istituti finanziari potrebbero avere restrizioni su chi può richiedere un prestito, basate su questi e altri criteri.

Ricordate sempre che è importante fare una ricerca approfondita e consultare un consulente finanziario prima di richiedere qualsiasi tipo di prestito.

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