A Milano, lo chiamano Mario. Mario l’artigiano, il falegname che trasforma le tavole grezze in chef-d’oeuvre di carpenteria. Ogni giorno, se ne sta là, in officina, a lavorare sapientemente, con l’ardore dell’artista e la misura del meticolo.

Ma da un po’ di tempo, Mario sognava qualcosa di più grande: espandere la propria attività. Aveva idee, progetti, ma gli servivano i fondi. Così, tra un caffè e un panino in pausa pranzo, un amico gli sussurrò quelle parole che avrebbero cambiato il suo futuro: “Finanziamenti Artigiancassa a fondo perduto, eh!”

Cos’è Artigiancassa

Artigiancassa è l’istituto che da oltre mezzo secolo sostiene gli artigiani e le PMI in Italia. Nata negli anni ’60, questa banca specializzata fornisce linee di credito specificamente sviluppate per le attività della categoria artigiana e delle piccole-medie imprese. Insomma, il punto di arrivo e partenza per chi, come il nostro Mario, cerca soluzioni smart per dare vita ai propri progetti.

Cos’è un Finanziamento a Fondo Perduto

E ora, l’autorevole invocazione della parola “fondo perduto”. Un concetto tanto attraente quanto fumoso per chi non ne mastica le dinamiche. In realtà, un finanziamento a fondo perduto non è un abito del Re Mida, ma una forma di finanziamento straordinaria, soprattutto per artigiani e PMI. In pratica, un ente eroga delle somme che non dovranno essere rimborsate, o lo saranno solo in parte. Imagine! Du soldi gratuit! (Oh, l’eterno fascino del francese…).

Tipi di finanziamenti a fondo perduto offerti da Artigiancassa

Artigiancassa, parte del gruppo BNP Paribas, si concentra sulla gestione dei fondi pubblici per le imprese artigiane, sia avviate che in fase di creazione, che soddisfano i requisiti per ottenere prestiti agevolati concessi a livello europeo o nazionale. Ecco una panoramica dei finanziamenti a fondo perduto e agevolati offerti:

  1. Finanziamenti a Fondo Perduto: Questi finanziamenti sono utili per supportare progetti di impresa artigianale in crescita e sviluppo. Non richiedono la restituzione della somma ottenuta e mirano a favorire l’auto-imprenditorialità, specialmente nel settore dell’artigianato. Un esempio è il Bando Impresa Artigiana Innovativa in Basilicata, che copre fino al 50% delle spese per progetti di sviluppo superiore a 10.000 euro, con focus su innovazioni di prodotto, processo, servizio, organizzative, eco-innovazioni, marketing innovativo e safety innovazione.
  2. Finanziamenti Agevolati da Artigiancassa: Questi non sono a fondo perduto ma prevedono contributi in conto interessi, riducendo così il peso del rimborso per l’artigiano. Sono destinati alle imprese artigiane iscritte al registro delle imprese e presso la Camera di Commercio come “impresa artigiana”, incluse cooperative e consorzi. Coprono spese per l’acquisto di attrezzature, strumenti specifici, allestimento dei locali, acquisizione di nuovi macchinari e materie prime, oltre a software e dispositivi informatici per la sicurezza ed efficienza.
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Inoltre, anche la regione Lazio ha proposto un bando “Innovazione e creatività Imprese Artigiane e CSA” nel 2024, mettendo a disposizione 2,6 milioni di euro in prestiti a fondo perduto per artigiani locali, con focus su progetti di innovazione tecnologica, commerciale, organizzativa e l’apertura di canali telematici.

Requisiti per l’accesso ai finanziamenti a fondo perduto Artigiancassa

Ma hey, non lanciamoci verso queste possibilità d’oro a occhi chiusi! Prima, dobbiamo capire se rispondiamo ai requisiti per accedere a questi deus ex machina finanziari. In generale, i requisiti dipendono dal tipo di finanziamento a fondo perduto. Tuttavia, ci sono alcuni criteri comuni: essere un’impresa artigiana o una piccola-media impresa, essere in regola con i contributi previdenziali ed assicurativi, e avere un progetto che risponda alle finalità del finanziamento. Detto ciò, ti consiglio di consultare direttamente il sito di Artigiancassa per informazioni più dettagliate.

Procedure di domanda

Ora, a tavolino, ti starei chiedendo: “Sei pronto a fare il grande passo?” Innanzi tutto, non avvicinarti a Artigiancassa a mani vuote. Ecco la lista della spesa: domanda di finanziamento compilata in ogni parte, un business plan dettagliato, documenti fiscali, certificati di iscrizione alla CCIAA e all’INPS-INAIL.

E guai a dimenticare Qualcosa! Dopo aver raccolto tutti i documenti, li consegnerai al banco di Artigiancassa o, nel caso di finanziamenti erogati nell’ambito di programmi nazionali o regionali, all’ente competente.

Le tempistiche? Be’, non aspettarti di vedere i soldi il giorno dopo. I tempi di attesa possono variare in base alla complessità della tua domanda e del tipo di finanziamento. Per non parlare degli intoppi burocratici, che in Italia sono sempre dietro l’angolo!

Aspetti fiscali e legali

Ah, gioia e diletto dei piccoli e grandi imprenditori: tasse e leggi! È fondamentale essere consapevoli delle implicazioni fiscali e legali dei finanziamenti a fondo perduto. Generalmente, queste somme non vanno dichiarate nel reddito d’impresa.

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Tuttavia, se il finanziamento viene utilizzato per l’acquisto di beni durevoli, l’ammortamento del bene acquistato verrà ridotto della quota percepita a fondo perduto. Per esempio, se hai ricevuto un finanziamento del 50% per l’acquisto di un macchinario, potrai ammortizzare solo il 50% del suo valore.

Non dimenticare: il fallimento nell’adempimento dei requisiti e degli obblighi legati al finanziamento può portare alla revoca delle somme e a sanzioni pecuniarie. Quindi, occhi aperti e orecchie tese!

Come ottimizzare l’uso del finanziamento

Infine, il nocciolo della questione. Come spendere questi bei soldini? Non vorresti certo vederli svanire in fumo, vero? Ecco una serie di consigli per te:

  1. Piani chiarissimi: prima ancora di ottenere il finanziamento, avrai elaborato un business plan. Ora, è il momento di seguirlo alla lettera.
  2. Occhio al budget: monitora la spesa e verifica che si mantenga in linea con il tuo budget.
  3. Attento agli investimenti: non cercare la via facile. Cerca sempre gli investimenti che forniscono il massimo ritorno.
  4. Strumenti adeguati: spendi il tuo finanziamento per strumenti e sistemi che renderanno il tuo lavoro più efficiente e produttivo.

Ricorda: i finanziamenti a fondo perduto sono una preziosa opportunità, ma comportano anche molte responsabilità. La gestione prudente e strategica di questi fondi può darti il colpo di acceleratore che stavi cercando per il tuo business. Si tratta di soldi che, se usati correttamente, possono fare la differenza tra il rimanere semplicemente a galla o, come Mario, navigare verso l’orizzonte del successo.

Domande e dubbi principali di chi ha bisogno di un prestito

Navigando nel mondo dei finanziamenti a fondo perduto, si naviga anche in un mare di domande. Può sembrare come se ogni risposta generatesse nuove domande. Ma non preoccupatevi, abbiamo tutte le risposte che cercate! Ecco le domande più frequenti da parte di chi ha bisogno di un prestito.

Come posso richiedere contributi a fondo perduto 2024?

La richiesta dei contributi a fondo perduto per il 2024 avviene attraverso una procedura definita “bandi pubblici”. Questi bandi sono pubblicati dagli enti che gestiscono i fondi (quali regioni, Ministero dello Sviluppo Economico, Unioncamere, ecc.) e ogni bando indica le specificità del contributo: i settori di attività finanziabili, i requisiti richiesti per i richiedenti, le tempistiche di presentazione e molto altro.

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Dunque, se vuoi fare domanda per i contributi a fondo perduto 2024, il primo passo è monitorare i siti di tali enti per verificare l’uscita di nuovi bandi e consultare l’Artigiancassa o un consulente specializzato.

Quali agevolazioni ci sono per gli artigiani?

Gli artigiani possono usufruire di vari tipi di agevolazioni. I fondi a fondo perduto sono una delle opzioni più interessanti, ma ci sono anche finanziamenti agevolati, garanzie sui prestiti e incentivi fiscali.

Ad esempio, c’è il “Fondo Nuovi Artigiani” promosso da Artigiancassa, il cui scopo è di supportare l’avvio di nuove piccole imprese artigiane con un aiuto economico a fondo perduto del 30%.

Chi può richiedere un finanziamento a fondo perduto?

I finanziamenti a fondo perduto sono destinati a una vasta gamma di destinatari: imprese, ma non solo. Enti pubblici, associazioni, privati e professionisti possono richiederli, a seconda del tipo di bando e dei requisiti specificati.

Per poter accedere a un finanziamento a fondo perduto, il soggetto richiedente deve avere una serie di requisiti stabiliti dal bando. Sono tipicamente richiesti: regolare iscrizione a enti previdenziali, regolarità fiscale, e presentazione di un progetto in linea con le finalità del bando.

Cosa posso aprire con i finanziamenti a fondo perduto?

Con i fondi a fondo perduto puoi avviare quasi ogni tipo di attività, a patto che sia coerente con le finalità del bando di finanziamento. Questo può includere un’attività artigianale, un’impresa nel settore dell’innovazione tecnologica, un’azienda di servizi, e molti altri.

Ciò che conta è che l’attività da aprire sia sostenibile, innovativa e capace di creare valore economico. Infatti, uno dei fattori che gli enti erogatori considerano nel valutare le domande di finanziamento a fondo perduto è la qualità del progetto presentato.

Ecco quindi svelato il mistero di queste domande frequenti. Ricorda, i finanziamenti a fondo perduto sono un’opportunità incredibile, ma sono anche un impegno serio. Fai le tue ricerche, preparati e metti le mani su quei fondi che possono elevare la tua attività di artigiano a livelli che mai avresti immaginato.

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