Prestiti per protestati

Prestiti finanziari a protestati cattivi pagatori

Accade spesso, se non sempre, che la richiesta dei prestiti per i protestati riceva un esito negativo, e questo non solo se ad essere protestato sia il richiedente stesso, ma anche quando la situazione "negativa" riguardi semplicemente un familiare o un convivente.

Inoltre, c'è da dire che per ottenere un rifiuto come risposta alla richiesta di un prestito, frequentemente non è necessario essere stati classificati come "protestati" a tutti gli effetti, ma è sufficiente il ritardato pagamento, magari avvenuto per un disguido o una dimenticanza, di qualche piccola rata. Questo perché le società dalle quali le banche ottengono le informazioni sull'affidabilità finanziaria dei propri clienti associano immediatamente il più breve ritardo alla mancata osservanza delle scadenze.

Attualmente i parametri si sono oltremodo ristretti: basta un ritardo nei pagamenti, o una precedente richiesta di prestito non concessa, perché la banca o l'istituto finanziario al quale ci si rivolge si rifiuti di concedere il prestito.

Prestiti dalle banche per cattivi pagatori

In questa situazione, una modalità alla quale si può ricorrere per evitare di ricevere un rifiuto, è la cessione del quinto, un meccanismo che offre alla banca una sicura garanzia, dovuta al fatto che la rata del prestito viene automaticamente dedotta già dalla busta paga del richiedente. In tale modo, il rischio del mancato pagamento praticamente non esiste, così come non si verifica la necessità di ricorrere al controllo dell'affidabilità finanziaria, poiché è lo stipendio stesso a costituire una tutela per la banca.

La Cessione del Quinto è una procedura ottima, comoda e sicura per richiedere senza difficoltà un prestito che può raggiungere in genere un importo di 60mila euro, da estinguersi tramite una rata mensile mai superiore (a parte alcuni casi eccezionali) al valore di un quinto, appunto, dello stipendio percepito, con un piano di ammortamento non superiore ai dieci anni.

Prestito a Protestati e pignorati

La detrazione automatica della rata dalla busta paga, evita oltretutto ogni possibile ritardo o dimenticanza, soprattutto quando vi sono in corso diverse dilazioni di pagamento, e quindi elimina ogni rischio di essere considerati finanziariamente "inaffidabili" a causa di una distrazione.

Con una rata minima e un tasso di interesse conveniente anche per il periodo di dieci anni, la cessione del quinto è la soluzione ideale relativa ai prestiti per i protestati, o per chiunque abbia già attivato altri finanziamenti.