Carte revolving italiane

Carte Revolving e carte di credito italiane

Con la diffusione sempre più grande di questo nuovo tipo di prestito, anche le carte revolving italiane disponibili sul mercato sono ormai oltre una ventina, tutte con proposte diverse in relazione a importo massimo, tasso di interessi, costi, modalità di restituzione e con l'aggiunta di promozioni particolari.

Sostanzialmente, la carta revolving è una carta di credito con la quale è possibile effettuare normalmente qualsiasi tipo di acquisto, con la particolarità di consentire la restituzione dell'importo a rate mensili, e di lasciare che il credito si reintegri al dopo ogni spesa effettuata. In realtà si tratta di un prestito vero e proprio, che non implica però alcun vincolo riguardo all'utilizzo del denaro, e non necessita di dover fornire documenti particolari.

La rata mensile fissata durante l'accordo iniziale può essere successivamente incrementata, così come è possibile estinguere il debito contratto nel corso dell'intero mese.

Attenzione alle carte revolving italiane

Un sistema di prestito molto comodo, se non fosse per i tassi di interesse spesso altissimi, e per gli elevati costi che questa carta di credito comporta, divenendo così molto più onerosa di un prestito tradizionale, di un finanziamento o di un fido.

Per queste ragioni, come parametro di valutazione, è necessario controllare sempre il Taeg proposto dalla società emittente della carta, che indica tutti i costi relativi al servizio. Un altro accorgimento importante è quello di scegliere una rata mensile proporzionata alle proprie possibilità, poiché in caso di mancata restituzione del debito gli interessi passivi applicati sono davvero molto alti.

Carte revolving problemi e soluzioni

Il mercato italiano offre diverse carte revolving, emesse da grandi operatori finanziari, tra le quali BarclayCard, senza spese annuali, Findomestic, che propone ottimi tassi promozionali, Compass, senza spese per i primi due anni, CrediTim, che offre in omaggio un bonus di traffico telefonico, e Bancoposta, che offre diverse possibilità di scelta per l'importo massimo delle rate fisse per la restituzione del debito.

Anche il tasso di interesse e il valore massimo del fido variano da una carta all'altra, con la possibilità di valutare e scegliere la proposta più adatta alle proprie esigenze.

Indicativamente, per le carte revolving italiane, si va dal 15% di Bancoposta al 21% di Barclays.