Prestiti Bancari per pensionati

Prestiti ai pensionati

I prestiti bancari per pensionati rappresentano una categoria particolare di finanziamenti, rivolta a tutti gli ex lavoratori che godono di pensione e a cui necessita una determinata liquidità per far fronte a esigenze di vario tipo, inerenti all’acquisto di beni di consumo.

I prestiti bancari per pensionati possono adeguarsi al tipo di erogazione richiesta, favorendo importi sicuri e veloci, garantiti da un’opportuna documentazione inoltrata dallo stesso contraente in sede di stipula. I vantaggi dei prestiti bancari per pensionati possono essere maggiori se il soggetto è convenzionato con Inps, Inpdap, Ipost, Enasarco, Eppi o altri enti, per un ammortamento più calibrato e un accesso al credito facilitato.

Con i prestiti bancari per pensionati le rate vengono contate sull’ammontare della pensione al netto percepita dal contraente, detraendo le quote nella misura solitamente proporzionata a un terzo o a un quinto. Si tratta in definita di prestiti personali non finalizzati, che comportano il rimborso di interessi fissi, rivolti a quei soggetti che hanno età compresa tra i 72 e gli 80 anni.

Prestito ai pensionati INPS e INPDAP fino a 120 mesi

L’erogazione dei prestiti bancari per pensionati è molto rapida e  solitamente avviene nel giro di 24 ore, consentendo pagamenti attraverso un bonifico bancario o un bonifico domiciliato, o previa trattenuta sulla pensione se trattasi di cessione del quinto.

Le rate predisposte si suddividono entro 12/120 mensilità, con l’onere di adempiere interamente al prestito entro il 90° anno di età. I prestiti bancari per pensionati sono dedicati, nello specifico, a tutti coloro che possiedono una pensione di anzianità lavorativa, di vecchiaia o di reversibilità. È esclusa la sottoscrizione nel caso di pensioni o assegni sociali, invalidità civili, pensioni di assistenza per inabilità senile, assegni di sostegno al reddito bancario, assegni al nucleo finanziario.

Un trattamento a parte è invece riferibile ai prestiti bancari per pensionati Inps. La procedura vuole che il potenziale cliente si documenti sull’effettiva possibilità di accedere al finanziamento prima di formulare la consueta domanda di prestito: è necessario che egli si rechi presso la sede dell’Inps e chiedere una Comunicazione di Cedibilità, volta ad indicare il valore massimo della rata raggiungibile in base alla pensione calcolata mensilmente.

Cessione del quinto per pensionati

Tale modalità risulta fondamentale in quanto sarà l’ente stesso a dover versare le rate apposite alla banca erogatrice del prestito, trattenendo gli importi dalla pensione stessa. Di seguito la Comunicazione verrà recapitata alla finanziaria, al fine di convalidare la stipula del contratto.

La legge stabilisce che l’importo delle rate non debba oltrepassare il limite di un quinto della pensione e allo stesso tempo non debba intaccare il valore delle pensioni minime: per tale ragione queste ultime non potranno mai godere di un trattamento di cessione del quinto. I prestiti bancari per pensionati possono essere stipulati presso qualsiasi filiale di banca che predisponga tale formula di finanziamento, ma è oltremodo possibile la sottoscrizione online: tra le finanziarie che operano in tal senso ricordiamo la Credimas che propone prestiti agevolati, la Directafin S.p.A. che con la soluzione DirectaOro consente erogazioni fino a 50.000€, la BNL con la formula Pensione Dinamica.